
Mi ricordo il telefono di bachelite, quello nero, raramente verde
petrolio, a volte appeso alla parete. Aveva la cornetta pesante, così
pesante che da piccola dovevo usare due mani per tenerlo, una
all'altezza dell'orecchio e l'altra all'auricolare. Il disco
combinatore scivolava senza alcuna difficoltà, ma anche i fori, sul
fondo dei quali spiccavano i numeri bianchi, erano così grandi che per
comporre il numero ci volevano almeno due dita.
Il filo della cornetta era avvolto a serpentina e poteva diventare
lunghiiiiiiissssimo! Ci potevi giocare che sembrava quasi una corda per
saltare. Faceva driiiiin....driiiiin che lo capivi che stava suonando il
telefono e lo sentivi in tutta la casa. E poi le linee telefoniche
erano a coppie. Si chiamavano duplex. In genere la coppia era con il
tuo vicino e se il figlio o la figlia si fidanzavano era la fine.
Allora ti toccava andare a bussare alla porta dei vicini per chiedere
se, per favore, potevano lasciare libero perché bisognava fare una
telefonata urgente. E' ovvio che a bussare ci andavi tu, perché mai
avrebbero detto una sgarberia ad una bimbetta! Io quel telefono nero, lucente, pesante e che fa driiiin ce l'ho ancora
ed ancora lo uso!
Mi Ricordo di Spalluzza