05 giugno 2006

Mi ricordo La roba pazza

Mi ricordo la Roba Pazza che Strumpallazza. Mi ricordo che la Roba Pazza che Strumpallazza era una palla di colore arancione che la lanciavi e non sapevi mai dove andava. Mi ricordo che la Roba Pazza che Strumpallazza aveva sopra disegnati gli occhi e la bocca, su alcune faceva la lingua, su altre aveva un po' l'espressione di quelli che hanno il mal di mare. Adesso che ci penso questa cosa aveva un suo senso. Mi ricordo che dopo un po' che ci giocavi la faccia che c'era disegnata sopra andava via. Mia zia me ne aveva regalata una, di roba pazza che strumpallazza, e dopo un po', era vero, la faccia che c'era disegnata sopra, era andata via. Allora dopo che era andata via mi era venuta voglia di vedere cosa c'era dentro, io mi immaginavo delle tecnologie fantascientifiche, allora l'avevo tagliata in due con un coltello, e dentro c'era solo un pezzo di metallo disposto fuori asse. Ecco, lì la Roba Pazza che Strumpallazza mi era sembrata un po' una delusione. (Ricordo di Eiochemipensavo)

9 Comments:

Anonymous Giuseppe Iannozzi said...

La roba pazza! Me la ricordo: quanti danni ho fatto. Mi dicevano tutti che ero una palla! ^____^ Però le palle le ho sempre trattate bene. Non posso dire altrettanto delle hot wheels: le riempivo di alcool e poi gli davo fuoco, mentre facevano il giro della morte! *____*

Giuseppe

11:34 AM  
Blogger melpunk said...

giuseppe
ah però!!! incendiario. comunque ho saputo che sei un fan di happy days. piccolo tributo.
ciao
mel

2:14 PM  
Anonymous Giuseppe Iannozzi said...

Ehm, già, sì, da piccolo ero un piccolo incendiario: le macchinine le volevo solo per dargli fuoco. :-)

Happy Days, che bello! Per tutta la serie ho fatto il tifo per Fonzie, che una volta almeno appicicasse una pizza a Ricky. Ma niente: Fonzie era un cuore tenero in giubotto di pelle.
Io ero innamorato cotto perso di "Sottiletta": una mia compagna di banco - al tempo facevo le elementari - le assomigliava in maniera pazzesca. E io avevo gli occhi a cuore proprio per "Sottiletta". Poi gli anni son passati, lei si è sposata, e io ho cominciato a preferire le bionde come Jenny Pikalow. :-)

Ma come fai a sapere che ero - e sono - un cultore di Happy Days?

Ciao

Giu.

2:53 PM  
Blogger melpunk said...

giuseppe
me lo ha detto cletus. lo leggi nei commenti
mel

3:14 PM  
Anonymous Giuseppe Iannozzi said...

Cletus? Chi è Cletus?
Dov'è quel ragazzaccio, quel Potsie Weber? ^_____^

Ma sì, certo: Cletus.

Giu.

6:42 PM  
Blogger yzmaladolce said...

forse non si dovrebbe mai scavare troppo a fondo nelle cose?

2:56 AM  
Anonymous Anonimo said...

Cazzarola se me la ricordo....Costava 5.000 Lire....Non so quanti capricci ho fatto per averla, quanti pianti, disperato sul pavimento...E in cartoleria o nei negozi di giocattoli non c'era più !! Era andata a ruba !! Bisognava aspettare giorni e giorni e giorni....E quando finalmente l'ho avuta, dopo che tutti i compagni di scuola l'avevano ricevuta come regalo di compleanno da qualche amico, non sapevo più che farmene...Secondo me è stata un'eccellente idea di marketing per bambini negli anni 80...Un'idea semplice,ma con pubblicità martellante, mi ricordo alla tv, nei pomeriggi a guardare i cartoni animati...

7:04 PM  
Anonymous Storiedime said...

Vergognati. mi hai fatto commuovere... Mi ricordo che i miei me l'avevano comprata, facendomela cadere dall'alto (in senso metaforico) perché "costava", ed io ci giocavo a Paesana, con mia nonna.
La mia era rossa, ed è ancora nella mia cameretta di bimba, a Torino, dove torno a dormirci per due notti al mese.
E quando guardo quella scatola nera là, che ancora contiene Larobapazza, e ripenso a mia nonnina, mi commuovo ancora...

1:24 PM  
Anonymous Oz said...

L'ho trovata tempo fa - Natale scorso - all' Ipercoop.Ondata di tristezza, i bimbi di oggi la ignorano, è un gioco troppo stupido! :(.

10:53 AM  

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